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Quali sono le patologie meno conosciute provocate dall’amianto

Bonifica amianto | Bonifica eternit

Le patologie meno conosciute provocate dell’esposizione all'amianto

Le fibre di amianto, in base alle loro caratteristiche, hanno la capacità di contaminare l’ambiente e sono nocive per il tuo corpo.

L’amianto è un materiale particolarmente carcerogeno. Difatti, le fibre che l’amianto rilascia non hanno una soglia di esposizione, sotto il quale, non ci sia rischio di contrarre una patologia tumorale. In alcuni casi queste patologie possono portare alla morte senza preavviso. Questo perché sono molto difficili da diagnosticare.

Oltre al tumore da amianto, il mesotelioma pleurico, della laringe, i tumori del polmone, della faringe, del colon, esistono altri tipi di patologie causate dall’esposizione all’amianto.

Solitamente, chi lavorava con l’amianto senza l’utilizzo di guanti protettivi, venivano contratte le cosiddette “verruche da amianto”. Queste vengono considerate elementi papulo-nodulari di tipo granulomatoso. Al centro di queste verruche è possibile rinvenire frammenti di fibre di amianto.

Un altro grave problema del lavorare a contatto con questo materiale pericoloso è il rischio di inalare le fibre microscopiche di amianto che intaccano il polmone. Essi difatti, provocano diversi problemi all’organo attaccato, provocando le placche pleuriche. Queste aumentano di volume con il passare del tempo e tutto ciò rende difficile la normale respirazione corporea.

Le fibre di amianto provocano un’azione irritativa diretta sulla superficie pleurica infiammando le cellule mesoteliali. Le quali inglobano le fibre di amianto e producono collagene, elastina, laminina e fibronectina, elementi tutti che costituiscono la matrice connettivale-extracellulare della placca.

Alcuni studi insistono sul grave rischio tra i lavoratori del settore edile per l’utilizzo di materiali friabili contenenti amianto e per i lavoratori degli impianti del cemento-amianto. Questo non solo tra gli operai, ma anche tra gli impiegati.

Queste diagnosi sono basate su alcune indagini cliniche come la radiografia del torace.

I sintomi pleurici benigni compaiono dopo non meno di dieci anni di esposizione e spesso sono patologie benigne, tranne quando si presentano con febbre, dolore toracico, leucocitosi, ed evolvono verso l’ispessimento pleurico diffuso e l’obliterazione, cioè la chiusura progressiva di una struttura cava nell’organismo.

Bnoncopneumatia ostruttiva

Si dibatte se le pneumopatie asbesto correlate possono invece determinare anche alterazioni ostruttive e sul ruolo della concomitante esposizione al fumo di sigaretta, anche se queste ultime sono riscontrabili anche tra gli esposti che non hanno mai fumato.

La Broncopneuomatia viene evidenziata attraverso l’esame spirometrico.

Quando la sindrome ostruttiva si associa a quella restrittiva, che è predominante, si accentua l’entità della compromissione funzionale.

L’asbestosi

Nel 1927 sono state identificate le prime fibrosi polmonari diffuse, causata dall’amianto (chiamata asbestosi).

Essendo che la fibra di amianto è indistruttibile il processo è destinato a proseguire con sempre maggiore intensità.

In alcuni soggetti ipersensibili, esposti all’amianto per lavoro, si giungeva prematuramente a morte per scompenso di cuore o per broncopolmoniti intercorrenti; molto frequente era poi il decesso per associazione a tubercolosi polmonare.

Dopo queste considerazioni noi di S.E.R. consigliamo vivamente di portare avanti il processo di smaltimento di amianto, in quanto questo materiale è un killer silenzioso.