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L’abolizione dell’amianto

L’abolizione dell’amianto | Ecco perché l'amianto è stato abolito

Perché l'amianto è stato abolito?

L’amianto è formato dall’insieme di minerali del gruppo degli inosilicati e del gruppo dei fillosilicati di consistenza fibrosa e cancerogeni. Per diventare amianto i minerali di partenza devono subire particolari processi idrotermali di bassa pressione e bassa temperatura.

L’amianto è stato abolito principalmente per la sua elevata tossicità nei confronti dell’essere umano. La sua pericolosità è data dalle micro fibre indistruttibili che, se inalate per diversi anni, possono causare tumori e portare quindi alla morte.

Queste micro fibre vengono rilasciate quando l’amianto raggiunge uno stato di degrado troppo alto.
(Vedi indice degrado amianto)

Tossicità

Questo materiale è molto comune in natura. Resiste al calore per via della sua particolare struttura fibrosa e questo lo ha reso comune nell’uso di tessuti da arredamento e indumenti ignifughi. La sua nota nocività per la salute però lo ha portato ad essere vietato in molti paesi. Se respirate, le polveri contenenti fibre d’amianto possono infatti causare gravi patologie.
Gli amianti più cancerogeni sono gli anfiboli. Una fibra è 1300 volte più sottile di un capello. L’esposizione prolungata nel tempo aumenta le probabilità di contrarne le patologie associate.
L’amianto è stato utilizzato fino agli anni ottanta per la costruzione e copertura di edifici, tetti e navi.
Il primo paese al mondo a usare cautele contro l’amianto tramite condotti di ventilazione e canali di sfogo fu il Regno Unito nel 1930 a seguito di pionieristici studi medici che dimostrarono il rapporto diretto tra utilizzo di amianto e tumori. La Germania fu il primo paese a riconoscere, nel 1943, il cancro al polmone e il mesotelioma come conseguenza dell’inalazione di asbesto. Il primo stato a bandire l’amianto fu l’Islanda nel 1983 e attualmente oltre 50 paesi nel mondo hanno bandito l’amianto.

Divieto d'uso in Italia

L’Italia ha bandito la produzione, la lavorazione e la vendita dell’amianto dal 1992.
La legge uscita nel 1992, oltre a stabilire i termini e procedure per la dimismissione delle attività inerenti all’estrazione e alla lavorazione dell’asbesto, è stata la prima ad occuparsi anche dei lavoratori che sono stati a contatto con questo materiale.

Contatti

Rimozione amianto Verona. S.E.R. azienda qualificata per lo smaltimento dell’amianto in tutto il Veneto e oltre. Contattaci subito per un sopralluogo gratuito ai recapiti di seguito  oppure, utilizza il modulo di richiesta sulla pagina.

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